Essere genitori è un viaggio meraviglioso, ma a volte può presentare delle sfide. Se ti trovi a osservare comportamenti nel tuo bambino o nella tua bambina che ti suscitano domande, è importante ascoltare il tuo istinto. In questo articolo, parleremo dei campanelli d’allarme dell’autismo, segnali che possono indicare la necessità di una valutazione specialistica.

Cosa sono i campanelli d’allarme?

I campanelli d’allarme sono comportamenti o caratteristiche che possono manifestarsi nei bambini intorno ai 18 mesi e che potrebbero suggerire la presenza di un disturbo dello spettro autistico. È fondamentale sottolineare che la presenza di uno o più di questi segnali non significa necessariamente che il bambino sia autistico, ma è un invito a una valutazione approfondita.

Quali sono i segnali da osservare?

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  • Difficoltà nella comunicazione:
    • Assenza o ritardo nel linguaggio parlato.
    • Mancanza di gesti comunicativi, come indicare.
    • Assenza di risposta al proprio nome.
    • Scarsa o assente contatto visivo.
    • Ripetizione di parole o frasi (ecolalia).
  • Difficoltà nell’interazione sociale e nel gioco:
    • Difficoltà a relazionarsi con i coetanei o isolamento.
    • Mancanza di interesse nel gioco con gli altri bambini.
    • Difficoltà a comprendere le emozioni altrui.
    • Assenza di gioco funzionale, o gioco ripetitivo.
    • Mancanza di imitazione.
  • Comportamenti ripetitivi o insoliti:
    • Allineamento di oggetti.
    • Interessi ristretti e intensi.
    • Comportamenti ripetitivi (stereotipie).
    • Rigidità nel seguire le routine e difficoltà ad accettare i cambiamenti.
    • Ipersensibilità o iposensibilità ai suoni, alle luci o ad altre stimolazioni sensoriali.
    • Selettività alimentari importanti.
    • Mancata percezione dei pericoli.

Cosa fare se si osservano questi segnali?

Se noti uno o più di questi segnali nel tuo bambino, è importante non ignorarli. Il primo passo è consultare un neuropsichiatra infantile, che potrà effettuare una valutazione completa e, se necessario, porre una diagnosi.

L’importanza della diagnosi precoce:

Una diagnosi tempestiva è fondamentale per avviare un intervento riabilitativo precoce. Studi scientifici hanno dimostrato che un intervento precoce può migliorare significativamente le capacità comunicative, sociali e comportamentali dei bambini con autismo.

Supporto per le famiglie:

Una diagnosi di autismo può essere un momento difficile per una famiglia. È importante sapere che esistono risorse e supporti disponibili. La diagnosi consente di accedere a diritti come la Legge 104 e l’indennità di accompagnamento, che possono fornire un aiuto concreto.

Ogni bambino è unico e ha il diritto di realizzare il proprio potenziale. Con il giusto supporto, i bambini con autismo possono vivere una vita piena e significativa.

Se hai dubbi sullo sviluppo del tuo bambino, non esitare a chiedere aiuto. Non lasciare che la paura o l’incertezza ti blocchino. L’intervento precoce può fare la differenza.

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