Eccoci qua Alma, Mira, Pepe, Aurora, Giorgia…Matteo & me! Pronti per una nuova avventura… Pomeriggio ad EUFORIA “Art is in the air” ma vi dirò di più che quando questo gruppetto si riunisce nell’aria c’è molto più che l’arte…c’è il senso stesso della vita!
Oggi – poi – inauguriamo il pulmino ad otto posti…siamo emozionati, abbiamo girato i sedili dietro in modalità vìs a vìs… chissà che effetto farà ad Alma viaggiare in questa modalità. Pepe è una settimana che chiede del pulmino… non vede l’ora di provarlo! Partiamo da casa in macchina c’è solo Alma… in terza fila…è lontanissima da me…si guarda intorno con occhi curiosi:
“Andiamo a prendere a scuola Mira e le amichette … e poi andiamo al museo! OK?
“MUSEO“ ripete Alma, con gli occhi brillanti. Questo significa OK!

Vaiiiiiii tutte a bordo! Oggi si va al “Baloon Museum” , le bimbe sono EUFORICHE: iniziano a parlarci di quello che hanno fatto a scuola… quanto crescono in fretta: spuntano da i loro racconti le prime litigate tra compagni di classe, le prime cotte…le classifiche e tutti i fantastici gossip tra i banchi di scuola 🙂
Noi chiediamo sempre di raccontarci qualcosa di Alma, da sempre loro sono i nostri occhi quando non ci siamo! Per loro Alma è sempre brava…e anche quando vive dei momenti difficili in classe e si arrabbia e butta tutto all’aria…per loro ha sempre ragione LEI! Alma è Alma – dicono… e sono sempre pronte a comprederla e giustificare i sui comportamenti!
Tra una chiacchiera e l’altra siamo subito all’Eur… (ne approfitto per far vedere a Mira il mio ufficio…Ecco vedi: l’ultimo piano della Torre. Come Rapunzel !!! )
Entriamo e dopo una bella merenda ci immergiamo nell’arte. La prima stanza RESPIRA! Numerosi sacchi della spazzatura appesi al muro si gonfiano e si sgonfiano… (CENTOVENTI di Nils Volker); il ritmo varia nel tempo le bimbe si siedono e si immergono nel respiro…Alma passa tra loro le bacia e si siede anche lei, io le osservo respiro a pieni polmoni emulando il ritmo dei sacchi e sono così felice che potrei fluttuare nell’aria! Incontro gli occhi di Matteo, sta fluttuando anche lui…

Ci muoviamo tra una stanza e l’altra, siamo immersi in magia fluttuante. Cerchi di fumo, pesci volanti, enormi siluri rossi… fino ad arrivare alla stanza delle altalene (Cloud Swing di Lindsay Glatz – grazie per averla pensata :-)). La sosta qua è più lunga, uno spettacolo multisensoriale, il massimo per Alma: enormi altalene disposte a cerchio attorno ad uno spettacolo di sfere lunimose, danzanti. WOW!!!

Poi entrismo in una gigantesca vasca di palline, dove Alma di diverte a sparire sotto il mio occhio vigile e un po’ preoccupato…di perderla… ecco… oggi ho avuto la fantastica idea di vestire Alma completamente di NERO, ed in questo posto, probalmente per dar risalto alle opere le pareti sono nere, questo fa sì che Alma appena si allontanda diciamo dall’ epicentro di qualsiasi opera si mimetizza perfettamente con le pareti… quindi bisogna seguirla senza mai mai mai staccarle gli occhi di dosso…immaginatevi il momento in cui una voce metallica dall’altoparlante ha avvisato “Sta per iniziare la performance!” proprio nell’stante in cui Alma stava per tuffarsi (vietato tuffarsi :-)) nella vasca… tutte le luci si sono spente di blocco. E pure io. ANSIA. “Seguite Almaaaa!!!” il mio urlo nel buio e nel silenzio… ed eccole qua, le scorgo muoversi tipo un banco di pesci, le vedo sparire tra le palline tra le luci soffuse mentre tento invano di illuminare una stanza di 2000 metri con la luce del cellulare… sai che faccio MI TUFFO ANCH’IO!

Avanziamo. Su un enorme materasso fluttuante di pelouche Alma si rilassa, si guarda riflessa nell’enorme specchio che ricopre il soffitto, ascolta con tutto il corpo il materasso gonfiarsi e sgonfiarsi…sembra che non vorrebbe mai andare via, ma si va, nella stanza delle sfere giganti e colorate da lanciarsi, e nella casa labirinto piena di palloncini, poi ancora avvolti da luci psichedeliche e suoni… ancora palle enormi… fino ad arrivare dentro il CUORE PULSANTE! Centinaia, ma forse migliaia di lampadine sospese, sensori in grado di rilevare il battito cardiaco, e le luci che pulsano intorno…mi stupisco ancora … e questa sensazione di meraviglia mi fa tornare bambina!

Ma Alma inizia ad essere stanca e le ultime stanze le attraversiamo velocemente, mano nella mano, passi lunghi e veloci…siamo là da più di due ore e gli stimoli sono forti, ricchi, arrivano da ogni dove, permeano tutti i sensi … iniziamo quasi a correre. SIAMO FUORI!
Questa è praticamente l’unica regola che ci diamo, rispettare i tempi di Alma, stare finchè sta, andare quando va… lo sappiamo tutti… e va bene così!
La mostra termina qua, ma lo spettacolo no! Ci aspetta una bella cena e poi Pigiama Party… in macchina con la musica a palla cantiamo tutti insieme – direzione casa. E scopro che mi piace anche Olly, mentre canto “Vorrei, Vorrei, Vorrei” mi scende una lacrima…e penso che non VORREI niente di più di tutto questo!
P.S. C’è ancora un posto libero nel pulmino, chi si vuole unirsi per la prossima avventura?